Costituzione, garanzia della Democrazia:
carcere, fine vita, diritto alla procreazione

29 ottobre 2026 dalle 21:00 alle 23:00
Parliamone con: Alba Bonetti - Anna Maratea - Francesca Re

In che modo la Costituzione garantisce l'inviolabilità della persona quando lo Stato entra in contatto diretto con il corpo e le scelte più intime dei cittadini?
Qual è lo stato di salute dello spazio civico e della libertà di dissenso di fronte al rischio di derive maggioritarie e alla tutela dei soggetti più vulnerabili?
Come si riconcilia la realtà del sovraffollamento carcerario con il mandato costituzionale della rieducazione, superando la tentazione di logiche puramente punitive?
Fino a che punto si estende il diritto all'autodeterminazione terapeutica nelle scelte sul congedo dalla vita e quali risposte sta dando il biodiritto?
Come si tutela il valore della dignità umana nell'accesso alla procreazione medicalmente assistita e nelle decisioni sulla scelta di generare?

La Costituzione non è un testo statico, bensì il perimetro dinamico entro cui si misura la qualità della democrazia: il suo grado di tenuta non si valuta nelle formule astratte, ma nella capacità di difendere l'inviolabilità della persona nei suoi momenti di massima vulnerabilità e nelle scelte più intime dell'esistenza. Quando lo Stato entra in contatto con il corpo — che si tratti dell'esecuzione penale, del congedo dalla vita, della decisione di generare o dello spazio civico del dissenso —, l'equilibrio tra autorità e garanzie costituzionali rivela la sua autentica natura.

Questa serata di riflessione e confronto mette in dialogo il presidio della legalità costituzionale con le battaglie della società civile, affrontando tre nodi cruciali in cui la dignità umana interroga direttamente le istituzioni.

Quando e dove? Dalle 21:00 del 29 ottobre 2026 su Clubhouse

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Alba Bonetti – lo spazio civico e i diritti umani universali.
• Attivista per i diritti umani, presidente Amnesty International Italia.
• Con lei valuteremo il contesto internazionale e nazionale della tutela dei diritti civili, la libertà di dissenso e la salvaguardia dei soggetti più vulnerabili.

Anna Maratea – il carcere e il senso della pena.
• Giurista, ricercatrice e operatrice attiva nell'ambito del diritto penitenziario.
• La realtà degli istituti di pena, il sovraffollamento, l’effettività del diritto allo studio e il mandato costituzionale della rieducazione contro ogni logica puramente punitiva.

Francesca Re - l’autodeterminazione, il fine vita e la procreazione.
• Avvocata, Associazione Luca Coscioni.
• Le sfide del biodiritto, l’accesso alla procreazione medicalmente assistita e il diritto all'autodeterminazione terapeutica nei momenti più intimi e complessi dell'esistenza umana.

VI ASPETTIAMO!

Fotogrammi di cinema a cura di Casa Gnappi, il cinema è la loro passione.
Come definirli? Decisamente nerd!

Alba Bonetti

Presidente di Amnesty International Italia. Laureata in filosofia, ha consolidato la propria esperienza nella gestione delle risorse umane lavorando sia nel settore profit che in quello no profit per poi passare al ruolo di direttrice di strutture residenziali sociosanitarie per anziani. Attualmente lavora coach e formatrice per caregiver di persone anziane.

Anna Maratea

Dal 2024, coordina lo Sportello di informazione legale dell’associazione Antigone presso la Casa circondariale di Regina Coeli. Collabora, inoltre, alle attività del Centro di ricerca “Diritto penitenziario e Costituzione – European Penological Center” e al coordinamento del Master di II livello in "Diritto penitenziario e Costituzione". Dottoranda di ricerca in Filosofia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre. La sua attuale attività di ricerca si concentra sul tema della recidiva.

Francesca Re

Fa parte della giunta dell'associazione Luca Coscioni ed è coordinatrice della campagna "PMA per tutti" (Procreazione Medicalmente Assistita). Avvocata e dottoressa di ricerca in diritto pubblico. Precedentemente, in Qatar, ha ricoperto il ruolo di Head of Legislation and Compliance per il Qatar Financial Centre (QFC) e coordinando una task-force per il Ministero della Salute Pubblica e del Lavoro locale.

Sonia R. Marino

architetta ed ergonoma, fondatrice di ‘donna immagine città’ e Integronomia.

Maurizio Bruno

commercialista, componente commissioni Pari Opportunità a Torino con deleghe all’integrazione.

Tatjana Callegari

relazioni istituzionali, comunicazione pubblica e progettazione culturale ad impatto sociale.

Gaetano Di Sabato

professore d'inglese, attivista LGBTQIA+ con esperienza nelle conduzioni radiofoniche.

Fabrizio Gentili

imprenditore e consulente, Not-for-profit e Istituti Educativi, con attenzione a sviluppo comunitario e benessere generazionale.

Parisa Nazari

farmacista, mediatrice culturale, giornalista e attivista del movimento "Donna, Vita, Libertà".

Roberta Vinciguerra

filosofa di formazione, responsabile della comunicazione digitale dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. È nel direttivo della Fondazione Italia Digitale.

Casimiro Vizzini

medico, consulente dell'Africa-Europe Foundation e responsabile Human Cell Atlas presso l'UNESCO.

Corinna Zaffarana

archeologa, independent scholar, co-fondatrice Temenos, direttore culturale presso l’associazione culturale no-profit “Centro Studi e Ricerche C.T.A.102”.

Vittorio Canepa

Casa Gnappi, ingegnere chimico prestato al cinema, e poco propenso a mostrarsi (nel caso non si fosse notato dalla foto).

Mauro Pozzuoli

Casa Gnappi, appassionato di arte e cultura, con una particolare attenzione alla queer art.

Roberto Urbinati

Casa Gnappi, vorace e indefesso consumatore di fantascienza e horror, sia letteraria, sia cinematografica.