Chi erano le Irritating Women?
Un gruppo di intellettuali, saggiste e pioniere del pensiero critico che, nei primi anni Sessanta scossero l'establishment maschile dell'epoca: Jane Jacobs, Rachel Carson, Hannah Arendt e Betty Friedan.
Furono bollate dai critici e dalle istituzioni dominanti come «irritanti», «isteriche», «casalinghe ficcanaso» o «intellettualmente presuntuose». Queste figure condividevano caratteristiche rivoluzionarie:
La loro presunta «irritabilità» non era altro che il rifiuto dell'accondiscendenza e la rottura dello status quo, trasformandole nelle fondatrici dell'urbanistica a misura d'uomo, dell'ambientalismo contemporaneo, della filosofia politica moderna e del femminismo della seconda ondata.
le 21 Costituenti sono state le nostre Donne Fastidiose?
Entrate nel 1946 in un'Assemblea a schiacciante maggioranza maschile (21 su 556 eletti), queste donne scelsero di non svolgere un ruolo di mera rappresentanza simbolica, trasformando la propria presenza in un elemento di costante attrito istituzionale.
Superando le rigide contrapposizioni ideologiche del tempo, fecero fronte comune per imporre nell'agenda costituzionale temi all'epoca considerati marginali o tabù: la parità formale e sostanziale (Art. 3), l'accesso alle cariche pubbliche e alla magistratura (Art. 51), la parità morale e giuridica tra i coniugi (Art. 29) e la tutela del lavoro femminile (Art. 37).
Rivendicare la loro eredità come prime figure di rottura significa riconoscere nel loro presunto "fastidio" una volontà di emancipazione: la determinazione di occupare lo spazio pubblico e ridefinire le regole del patto sociale repubblicano attraverso un dissenso costruttivo e non negoziabile.
E chi sono le Donne Fastidiose di oggi?
Cerchiamole insieme!
PARTNER: presto inseriremo.